Enterprise 2.0: Chiacchieroni a casa, silenziosi al lavoro
Sondaggio Avira: Gli strumenti di social network stanno finalmente conquistando il posto di lavoro?
Tettnang, 7 aprile 2009 – Twitter, facebook, Xing, LinkedIn: a casa le persone utilizzano i social network per comunicare informazioni di ogni tipo. Prima o poi, se non vogliono restare indietro, anche gli scettici riguardo a questo fenomeno di massa useranno almeno un network per restare in contatto con gli altri. Questa tecnologia di Internet onnipresente ha chiaramente cambiato le comunicazioni interpersonali; i social network sono diventati il punto d'incontro e di scambio di informazioni dell'universo digitale. Ma in che modo il social networking influenza la nostra vita lavorativa?
Questa è la domanda posta in un recente sondaggio di Avira, nel quale è stato chiesto a 1.837 visitatori del sito Internet www.free-av.com di commentare "La questione morale del mese". "Il social networking sta conquistando o no il posto di lavoro?" I principali argomenti del dialogo erano Twitter, Wikipedia e simili. "Siate sinceri: il vostro datore di lavoro sta già utilizzando strumenti di rete interattivi?"
Il 12% degli utenti ha affermato che i social network non sono di alcuna utilità sul posto di lavoro. Tuttavia, secondo i sostenitori degli strumenti di networking questi ultimi offrono numerosi vantaggi per le aziende: uno scambio di informazioni rapido e a livello globale, una comunicazione interattiva tra i dipendenti e i clienti e un'ulteriore piattaforma per la presentazione dell'attività e per l'acquisizione di nuovi clienti.
Per il 18% degli intervistati, questa prospettiva è un'illusione: "Abbiamo soltanto accesso all'email – gli strumenti di social networking sono un sogno lontano". Un 10% degli intervistati ha fatto un passo in avanti, dichiarando che una piccola percentuale di dipendenti della loro azienda utilizza già Twitter, facebook e altri strumenti simili.
I social network restano una semplice attività di svago senza nulla da offrire alle aziende? "La tecnologia in questo ambito è ancora agli inizi e molti dirigenti d'azienda potrebbero nutrire timori riguardo alla sicurezza" sospetta Rainer Witzgall, Vicepresidente esecutivo di Avira. "La prima cosa che un'azienda dovrebbe fare è stabilire delle regole, ad esempio su quali azioni siano consentite o meno nell'ambito dei blog e su quanto tempo i dipendenti possano dedicare a tale attività. Ci deve essere inoltre la volontà da parte di questi ultimi di entrare a far parte della comunità interattiva, riconoscendone i benefici; altrimenti non serve a nulla". Da parte loro, i dirigenti dovrebbero essere disponibili a dare maggior libertà e responsabilità ai loro dipendenti. "Il social networking riguarda un'intera filosofia aziendale, non soltanto alcuni settori individuali." "Coloro che utilizzano il social networking sul posto di lavoro contribuiscono inoltre a delineare le percezioni esterne riguardo all'attività dell'impresa."
Il dibattito sugli strumenti di social networking resta acceso – se conquisteranno o meno il settore aziendale è ancora da decidere. Un quarto degli utenti di Internet è convinto che i metodi virtuali non potranno mai sostituire la comunicazione o l'interazione convenzionale.